[PENSIERI] stereotipi, offese e limit(azion)i


Non se ne può più. Ancora una volta l'Italia, all'estero, è rappresentata in modo stereotipato (e offensivo).
Dall'Olanda arriva questa copertina per l'albo di Paperino, contenente una storia ambientata nella nostra Penisola, che racconta di un antenato dei paperi a capo di un'associazione a delinquere di stampo mafioso.
Guardate l'immagine, c'è proprio tutto: delinquenti in giacca, cravatta e borsalino; gente impaurita, con la coppola in testa, pronta a pagare il pizzo; panni stesi tra i vicoli del paesello.
Qualcosa che ha superato ogni limite di decenza.
Dove sono le papere procaci affacciate al balcone? Dov'è l'osteria con il piatto di spaghetti? E i fichi d'india? Il mandolino? La pizza?
Ci dovete rappresentare per bene, che diamine!

[CARTOON] Majocco Club: le maghette anni '80 riunite!


Chiunque tra voi conosce le quattro fortunate maghette anni '80 create dal nipponico Studio Pierrot.
Poi con la fantasia e un tocco di magia Yu ora non c'è più, e adesso Creamy ci sei tu... / Desiderio dici tu, ed il cerchio non c'è già più/ Lo strano braccialetto che indossa sempre Mai... / Sei molto vispa e fai dei guai, ma un cuore sempre grande hai...
Immagino che le state canticchiando: le sigle di Magica Emi, Evelyn, L'incantevole Creamy e Sandy dai mille colori.
Sapete che esiste uno special, datato 1987, che le riunisce per una... missione speciale?
Majocco Club: Alien X - Terrore dalla Dimensione A!

[LUOGHI CULT] la cameretta


La cameretta: un luogo che ci ha visto fare milioni di cose.
Studiare, pensare, giocare, ascoltare musica. Ci ha visto tristi, ci ha visto dormire e alzarci, ci ha visto fare i cazzi nostri.

Per me la cameretta è la vera essenza di una persona. Che sia singola, condivisa; che sia buia, luminosa; che sia scura, colorata.
Oggi riscopriamo le nostre camerette, e vi lancio un'idea: mostratele, qui o sui vostri spazi web (blog, social). Mostratele per come sono ora, mostratele per com'erano una volta!
Le aspetto!

[FILM] Sono Tornato, la recensione


Utenti di terra, di mare e di aria.
Fieri uomini e donne d'Italia, di questo diario virtuale chiamato altresì Moz In Punto, sono lieto di annunciare che il Duce, nella persona di Benito Amilcare Andrea Mussolini, è tornato tra noi.
E non più sottoforma di vignette che mai suscitarono risate (fatte salve le pagine con la parodia de I Dominatori dell'Universo); bensì risorto in carne ed ossa, prominente presenza e filtro da schermo con gli italici connotati di un aitante giovine del cinematografo.
Sono Tornato, opera di Luca Miniero dell'anno di grazia MMXVIII.
Segue una recensione assolutamente priva di anticipazioni poco gradite.

[SERIE TV] Twin Peaks Il Ritorno, un anno dopo


La mattina di un anno fa era domenica.
Sui social sembrava succedere qualcosa: i primi due episodi di Twin Peaks The Return, la terza stagione attesa da oltre venticinque anni, erano già disponibili.
Telefonate, messaggi. Mi fiondo su Sky Go ed è vero: per un errore (forse voluto: sapete, il marketing...) l'Italia ha reso disponibile -in anteprima televisiva mondiale- l'inizio di questa serie evento.

Un errore poi corretto eliminando le puntate caricate, che sarebbero state mandate in onda solo durante la notte, in contemporanea con gli States. Ma intanto, io le avevo viste: il mio sogno era ripreso. Un sogno lungo tutta un'estate...

[EXIT POOL] perché il mio blog non ti piace?


Può sembrare una domanda strana, in effetti.
Per fortuna non ho degli haters, e chi in passato interveniva (sporadicamente) in tal senso è sparito da un po'.

Ma magari c'è qualcuno che passa di qui ogni tanto, legge, ma proprio non apprezza.
Ecco, magari vi sto sul cazzo, magari non vi piace cosa scrivo o come scrivo.

Insomma, non miro a un'approvazione globale né sono in cerca di rassicurazioni di sorta... il sondaggio di oggi è pura curiosità anche simpatica, diretto a chi non mi ama o non ama il mio blog e si trova qui a leggere: ditemi la vostra!
Ovviamente, chi invece mi segue con incondizionato amore può dire cosa proprio non gli va giù di me o del Moz O'Clock.
Senza paura di ritorsioni, anche se ho dei Terminator pronti da inviare indietro nel tempo per impedire le nascite di chiunque mi si metterà contro...
Fatevi sotto, badboys e badgals!

[CARTOONS] il reboot di She-Ra: parliamone


Ed è arrivata la prima immagine ufficiale, promozionale, dell'imminente reboot di She-Ra, la Principessa del Potere.
Una serie realizzata dalla Dreamworks per Netflix; una serie di cui avevamo già parlato riguardo l'ondata di remake-reboot-sequel di cult anni '80 che ci sta travolgendo.
Una serie che può anche farci riallacciare al discorso di due post fa, riguardo la presenza sempre più massiccia di "quote rosa" all'interno dei prodotti di intrattenimento.

[CARTOONS] Street Fighter II Victory, la retrospettiva


Nel 1995, un anno dopo il film d'animazione (QUI), arriva sulle tv giapponesi la prima serie animata ispirata ai combattenti di strada.
Se il precedente film rispettava praticamente del tutto la trama e i personaggi del videogame, questo anime presenta invece numerose modifiche, a partire dal look dei protagonisti.
Rivediamo assieme Street Fighter II V!

[PENSIERI] la nuova frontiera del politically correct


Ci risiamo.
I tizi che vedete nella foto qui sopra sono i nuovi Robin Hood e Little John, dove il buon Robin ha una faccia da stronzetto e Little John è... nero?!

Esattamente: nella nuova trasposizione, il capo dell'allegra brigata sarà un mandingo.
Giusto qualche giorno fa parlavamo degli stravolgimenti che avvengono nelle trasposizioni, da un medium all'altro (QUI).

Non avevamo toccato il tasto della nuova frontiera del politically correct: l'inserimento forzato di minoranze etniche, di minoranze sessuali e di figure femminili sempre più forti e protagoniste.
Cosa c'è di male? Nulla, se la storia è originale.
Tutto, se vuoi riscrivermi un classico cambiando razza, sesso e tendenze a situazioni già note e codificate.

[GUIDA] tutte le continuity di Highlander


Highlander, abitante delle Highland scozzesi.
Un termine che grazie a questo film ha perso via via la sua connotazione geografica per diventare sinonimo di "immortale".
Il primo lungometraggio arriva nel 1986, con Christopher Lambert e Sean Connery nei ruoli principali.

Ma il successo ha generato sequel, serie animate, serie tv e persino un film d'animazione: opere che spesso sono in contraddizione tra loro, se non addirittura costituenti continuità a sé.
Vediamo insieme tutte le linee narrative della grande saga dell'immortale Higlander.